Fabbrica Pienza

Fabbrica Pienza nasce nel 2013 con il solo obiettivo di creare vini speciali e puristi.
Consideriamo il territorio che ci ha accolti come una frontiera in piena Toscana, ancora libera da tradizioni centenarie e generazioni di vignaioli da rispettare.
Questa libertà ci permette di sperimentare e di trovare una felice sintesi fra Luogo, Storia e Persone. Non è forse questa la vera definizione di Terroir?
Non vogliamo creare mode, essere considerati leader di un segmento, rappresentarci come una cantina modello e neppure imporre uno stile.
Vogliamo solo condividere un vino che rappresenta il nostro percorso, ciò che abbiamo imparato in passato e ciò che desideriamo vedere in futuro.
Seguiamo il nostro intuito, sperimentiamo e ci prendiamo dei rischi, ogni tanto, per scovare in ogni vendemmia la sua voce unica.
Tonie Bertherat ha disegnato la cantina di Fabbrica con l’obiettivo di creare un edificio che fosse perfettamente funzionale e al contempo completamente integrato al centro dei vigneti.
Chi attraversa la stradina bianca, incorniciata da lunghi filari di cipressi, vedrà svelarsi solo alla fine il suo profilo, un’essenziale costruzione rettangolare fatta di mattoni, legno e grandi vetrate.
I 600 mq della cantina, che comprendono anche una bottaia sotterranea e un magazzino, emergono naturalmente, circondati da vigneti che guardano verso Pienza e il Monte Amiata.
Fabbrica Pienza non è una cantina propriamente artistica, ma abbiamo deciso comunque di affiancare alla bellezza naturale quella di fattura squisitamente umana.
Oltre alle opere di Valentin Carron e all’imponente scultura di Ugo Rondinone che accoglie i visitatori, la bellezza si nasconde anche nelle forme geometriche delle vasche di cemento e nelle linee quasi materne delle botti in rovere.
Le risorse naturali sono preziose, per questo motivo Fabbrica Pienza lavora ogni giorno per assicurarsi di non sprecarle.
Usiamo pannelli fotovoltaici che producono abbastanza energia per il fabbisogno energetico annuale, recuperiamo l’acqua piovana immagazzinata nei nostri laghi e ci riscaldiamo con poco, grazie all’ottimo isolamento termico fornito dai materiali naturali con cui è costruita la cantina.
Collaboriamo principalmente con imprese e organizzazioni locali per mantenere un approccio chilometro zero e abbattere il costo energetico dei trasporti su gomma.
Tutti i vini di Fabbrica Pienza sono biologici, ma questo per noi non è un vanto quanto una necessità.
Alcune volte significa fare scelte impopolari, come utilizzare tappi a vite o a corona, oppure ridurre il peso delle bottiglie per ottimizzare il trasporto. Anche se il mercato preferisce i cartoni “premium” da sei bottiglie, Fabbrica Pienza utilizza cartoni da dodici completamente riciclabili.
In Fabbrica, circondati da questo magnifico paesaggio, la nostra volontà di essere sostenibili e rispettosi dell’ambiente si traduce in tanti piccoli gesti quotidiani.
Ricicliamo tutto il nostro materiale e cerchiamo di usare meno plastica possibile. Le bottiglie d’acqua sono sempre in vetro, il caffè viene servito in tazza di ceramica e lo zucchero viene fornito sfuso e in bustine solo su esplicita richiesta.
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